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Storia del Centro Léon Robin

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Il "Centro di ricerca sul pensiero antico" o "Centro Léon Robin" è stato fondato da Pierre-Maxime Schuhl, successore di Léon Robin alla Sorbona, a partire da una "conferenza di ricerca" istituita nel 1947 per riunire dottorandi ed i "lavoratori del CNRS", attorno alla biblioteca di Léon Robin, acquistata dalla Facoltà di Lettere dell'Università di Parigi nel 1948. Il Centro è diventato un'unità di ricerca associata al CNRS nel 1969, sotto la direzione di Pierre-Maxime Schuhl, che ne fu Direttore fino al 31 dicembre 1972. Dal 1973 Pierre Aubenque gli succedette alla guida del Centro: ne fece un'istituzione con influenza sia nazionale che internazionale (URA 107 del CNRS).

Dal 1° gennaio 1991 fino a ottobre 2002, il Centro è stato diretto da Gilbert Romeyer Dherbey, successore di P. Aubenque all'Università di Parigi-IV (UPRESA 8061 del CNRS). Divenuto UMR 8061 del CNRS il 1° novembre 2002, il Centro è stato diretto fino a settembre 2006 da Jonathan Barnes, Professore all'Università di Parigi-IV. Da gennaio 2006 a dicembre 2018, il Centro Léon Robin è stato anche associato all'École Normale Supérieure. È stato diretto dal 1° ottobre 2006 al 31 dicembre 2009 da Barbara Cassin, ricercatrice senior presso il CNRS, assistita da J.-B. Gourinat, vicedirettore. Dal 1° gennaio 2010 al 31 agosto 2012, il Centro è stato poi diretto da André Laks, professore all'Università di Parigi-IV e da J.-B. Gourinat, vicedirettore. Dopo il ritiro di A. Laks, il Centro è diretto dal 1° settembre 2012 da Jean-Baptiste Gourinat, direttore, e Marwan Rashed, vicedirettore.

 

Ex direttori del Centro Léon Robin (ordine cronologico inverso):

  • André Laks
  • Barbara Cassin
  • Jonathan Barnes
  • Gilbert Romeyer Dherbey
  • Pierre Aubenque
  • Pierre-Maxime Schuhl

Benvenuti

Logo_Leon_RobinIl Centro di ricerca sul pensiero antico, meglio noto come Centre Léon Robin, è un'Unità mista di ricerca (UMR 8061) posta sotto la doppia supervisione dell'Università di Parigi-Sorbona e del CNRS. Riunisce, per la maggior parte, membri del CNRS e docenti-ricercatori dell'Università di Parigi-Sorbona e dell'École Normale Supérieure.

Presentazione

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Il Centro di ricerca sul pensiero antico, meglio noto come Centro Léon Robin, è un'Unità mista di ricerca (UMR 8061) posta sotto la doppia tutela dell'Università di Parigi-Sorbona e del CNRS. Riunisce, per la maggior parte, membri del CNRS e docenti-ricercatori dell'Università di Paris-Sorbonne e dell'École Normale Supérieure.

 Vedi anche la storia del Centro Léon Robin.

Il Centro, il cui attuale direttore è Jean-Baptiste Gourinat (CNRS) e il cui vicedirettore è Marwan Rashed (Università Parigi-Sorbona), mira a incoraggiare e coordinare la ricerca sul pensiero antico e la sua storia. I membri del Centro, raggruppati in diversi programmi di ricerca (vedi sezione Thèmes de recherche et programmes), mettono in discussione i testi nel loro contenuto filosofico, tenendo attentamente conto dei problemi filologici e storiografici, nonché del contesto politico, religioso ed estetico di questi testi. Dà ampio spazio alla storia della loro ricezione e alle questioni relative ai loro usi passati e contemporanei.

Le attività del Centro, scandite da numerosi simposi, giornate di studio e seminari periodici legati ai vari programmi, sono svolte e coordinate attraverso diverse tipologie di azioni e modalità di lavoro che sono le seguenti:

   1) Ciclo di conferenze Léon Robin

Il ciclo di conferenze verte su un tema o autore fissato per almeno un anno. Ogni sessione riunisce due relatori, ciascuno dei quali parla per un massimo di 45 minuti, seguiti da 45 minuti di discussione. Una pausa tra le due presentazioni consente discussioni più libere.

   2) Seminario «L'eredità filosofica dell’Antichità»

Il seminario mensile “L'eredità filosofica dell'Antichità” (A. Vasiliu dir.), che si è concentrato sul seguente tema: “Ousia: essenza o sostanza? dal 2017, accoglie ricercatori esperti e giovani ricercatori (dottorandi e post-doc.). Funziona sulla base di due conferenze di un'ora ciascuna, seguite da 30 minuti di discussione dopo ogni conferenza. Il tema cambia ogni due anni e durante quei due anni vengono organizzate almeno due giornate di studio (con 4 o 5 ospiti).

   3) Seminario «PATHOS : « Passioni, azioni, reazioni: l’individuo e la comunità»

Seminario organizzato da Cristina Viano, nell'ambito del IRP da lei diretto: "PATHOS. Passions, actions et réactions dans le monde antique". Sessione mensile, con due ospiti.

Il ciclo di conferenze Léon Robin e i seminari “Eredità…” e “Pathos” sono tutti e due riconosciuti come seminari dottorali dalla Scuola Dottorale V “Concetti e Linguaggi” dell'Università di Parigi-Sorbona.

   4) Seminario «Presocratici»

Seminario di ricerca mensile organizzato da Rossella Saetta Cottone e Gérard Journée sotto forma di cicli tematici della durata da due a quattro semestri. Le sessioni si svolgono il sabato mattina nella biblioteca Léon Robin. Hanno una durata di tre ore, con una presentazione di 75 minuti seguita da una discussione della stessa durata. I materiali preparatori vengono distribuiti ai partecipanti con dieci giorni di anticipo.

   5) Seminario di Filosofia ellenistica e romana

Inizialmente creato da Carlos Lévy presso l'Università di Parigi-XII, il seminario è stato ricreato nel 2017 come una collaborazione tra quattro unità di ricerca, il Centro Léon Robin, rappresentato da Jean-Baptiste Gourinat; la EA "Roma e i suoi Rinascimenti" (EA 4080) a Parigi-Sorbona, rappresentata da J. Dross; la EA 4395 "Umanità, idee e conoscenza" presso l'Università di Parigi-XII Créteil, rappresentata da Ch. Murgier; e la EA 373 "Istituto per la ricerca filosofica" dell'Università di Parigi-Nanterre, rappresentato da Chr. Veillard. Questo seminario mira a unire la ricerca sulla filosofia ellenistica e romana svolta nella regione parigina e a creare una vera dinamica di ricerca e formazione, poiché è aperto a studenti di master e dottorandi. Dedicato per il primo anno alla phantasia, nel 2018 tratterà di sogni e phantasia.

6) Seminario "Fisiologie medicali e filosofiche"

Organizzato da Catherine Darbo-Peschanski e Giulia Scalas (Centro Léon Robin), Alessia Guardasole (UMR "Orient et Méditerranée"), Julien Devinant (Università di Lille), questo seminario deriva dall'asse "Medicina e Filosofia" del Centro Léon Robin e dall'équipe "Medicina antica" dell'UMR Orient et Méditerranée.

Pubblica il suo programma sul sito web del Centro, trimestre per trimestre. La sua dimensione internazionale richiede che si svolga quasi esclusivamente in videoconferenza. Il link di collegamento è da richiedere di volta in volta agli organizzatori.

7) Seminario "Fisiologie del calore"

Organizzato da Catherine Darbo-Peschanski (Centre Léon Robin) e Arnaud Macé (Università di Franche-Comté). Si vedano gli annunci sul sito Web del Centre Léon Robin, sul sito Web dell'UMR "Logiques de l'Agir" e su Philosophie antique.

Online. Il link di collegamento è da richiedere di volta in volta agli organizzatori.

   8) Seminario dei dottorandi

Il seminario dottorale che J. Barnes e F. Wolff hanno organizzato presso l'ENS è diventato da allora il seminario dottorale del Centro Léon Robin. È associato al seminario dei dottorandi in filosofia antica dell'Università di Cambridge, e le sessioni congiunte si svolgono regolarmente. Ora è sotto la responsabilità di J.-B. Gourinat e M. Rashed.

   9) Giornate di studi e convegni

Sono state e si stanno organizzando diverse giornate di studi e convegni che sia riguardano le attività svolte all'interno degli assi di ricerca, sia hanno carattere trasversale, o infine corrispondono a bisogni formativi specifici (programma di agrégation, formazione degli insegnanti delle scuole secondarie, divulgazione di conoscenza).

Strumenti e collegamenti

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Strumenti

Questa raccolta di testimonianze è stata creata da Gérard Journée durante i suoi soggiorni di post-dottorato al Centro Léon Robin. Placita mira a riunire in un database informatico il testo delle fonti relative ai cosiddetti filosofi presocratici o preplatonici.

 

Collegamenti

  • Convertitore di caratteri greci
Esistono molti tipi di caratteri greci politonici. La codifica Unicode consente adesso un uso più semplice: invece di ottenere e installare font TrueType contenenti solo caratteri greci (Graeca II, Spionic, Odyssea, ecc.), la codifica Unicode consente di digitare in greco, ad esempio con il font Times per mezzo di un semplice cambio della tastiera. Il vantaggio di Unicode sta anche nello scambio di file tra diversi sistemi operativi (Windows, OS, …) senza alcun problema.

Ci sono strumenti per convertire i tipi di caratteri greci. Vedi ad esempio il sito dedicato al convertitore di tipi creato da David-Artur Daix. Questo convertitore consente di trasformare un tipo TrueType in un tipo Unicode e, al contrario, un tipo Unicode in un tipo TrueType

 

  • Disposizione di tastiera per il greco antico (tastiera AZERTY, Windows)

Adrien Lecerf ha creato una disposizione di tastiera per il sistema operativo Windows consentendo di passare facilmente dall'immissione in alfabeto latino all'immissione in alfabeto greco. Sono trattati tutti i caratteri utili per il greco antico, comprese le combinazioni di uno spirito ed un accento, lo iota sottoscritto, nonché i caratteri arcaici, il trema e il segno numerico (keraia). L'archivio contenente il layout può essere scaricato in fondo a questa pagina, o anche qui.

Outils et liens

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Outils

Cette collection de témoignages a été créée par Gérard Journée durant des séjours postdoctoraux au Centre Léon Robin. Placita vise à rassembler au sein d’une base de données informatique le texte des sources relatives aux philosophes dits présocratiques ou préplatoniciens.

 

Liens

  • Convertisseur de polices grecques

De multiples polices grecques polytoniques existent. Aujourd'hui, l'encodage Unicode permet une utilisation plus aisée : au lieu de se procurer et d'installer des polices TrueType contenant seulement des caractères grecs (Graeca II, Spionic, Odyssea,…), l'encodage Unicode permet de taper en grec par exemple avec la police Times au moyen d'un simple changement de clavier. L'avantage de l'Unicode est également l'échange de fichiers entre différents systèmes d'exploitation (Windows, OS, … ) sans aucun problème.

Il existe des outils permettant de convertir des polices grecques. Voir par exemple le site consacré au convertisseur de police créé par David-Artur Daix. Ce convertisseur permet de transformer une police TrueType en police Unicode et inversement une police Unicode en police TrueType.

 

  • Configuration clavier pour le grec ancien (clavier AZERTY, Windows)

Adrien Lecerf a créé une configuration clavier pour système d'exploitation Windows permettant de permuter aisément entre alphabets latin et grec. Tous les caractères utiles à la saisie du grec ancien sont couverts, y compris les combinaisons d'esprit et d'accent, le iota souscrit, ainsi que les caractères archaïques, le tréma et le signe numérique (keraia). L'archive contenant le clavier peut être téléchargée en bas de cette page, ou à cette adresse.

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Éditeur

Centre Léon Robin

 

Directeur de publication

Jean-Baptiste Gourinat, directeur du Centre Léon Robin

 

Conception et design

Sophie Legrain et Juliette Lemaire, avec le logiciel Joomla 1.7.2. (CMS libre, Open Source, écrit en PHP, avec une base de données MySQL), distribué sous licence GNU GPL - Template Allrounder.

 

Mise à jour et maintenance

Adrien Lecerf, chargé de recherches au Centre Léon Robin

 

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